REIKI
                        CON COMUNICAZIONE CRISTALLINA

DA USUI AL REIKI  MODERNO
REIKI TIBETANO VAJRA gTUMMO
 INIZIAZIONE DEL CRISTALLO


COSA E' REIKI PER ME

Prima di tutto spiego che "REIKI" è una parola composta dagli ideogrammi giapponesi REI e KI: REI è l'energia dell'universo (che non si vede, che è invisibile) e KI è l'energia individuale di ogni uomo.
Nella visione indù, REI è la Shakti e KI è il Prana (il Qi, Chi cinese).

Quindi REIKI è una pura e semplice tecnica per collegarsi all'energia del Tutto e portarla consapevolmente in noi.


Chi dice che REIKI significa "prendere energia dai morti", ignora  che gli ideogrammi giapponesi (i kanji) derivano dagli ideogrammi cinesi e per questo si assomigliano.

Il Giappone, in origine, aveva una sua lingua ma non possedeva un metodo di scrittura. Gli ideogrammi furono imporati dalla Cina, a più riprese, in epoche diverse, così subirono un adattamento e così i kanji (ideogrammi giapponesi) sono letti in due modi: uno è quello cinese (on) e l'altro è quello giapponese (kun)e perognuno dei due metodi  ci possono essere più letture.

Se il kanji è seguito da un altro kanji è facilmente una lettura alla cinese, come nel caso di Rei KI


REIKI KANJI
                                      ANTICO - COMUNICAZIONE
                                      CRISTALLINA
KANJI ANTICO DI "REI KI"

Questo ci spiega che i kanji possono avere più letture e diverse sfumature di senso. Una mera traduzione dei segni porta ad interpretazioni spesso buffe, comunque non pertinenti.
"Reiki" è anche una ditta di condizionatori, in Giappone!
Pertanto ogni speculazione sui significati più torbidi è solo una mistificazione, dettata da mera ignoranza  e/o malafede: vi è consapevolezza che la tecnica funziona e questo infastidisce chi
vede sfuggire parte del monopolio sul benessere psicofisico (medicina) e morale (religione) delle persone.
REIKI è una tecnica semplice e, che piaccia o meno, non brevettabile, non monopolizzabile.

Tra i detrattori del reiki che si appoggiano al traduttore di google, trovai tempo addietro un non meglio identificato gruppo "c.r.o.m.", secondo cui Reiki è, oltre che energia dei morti, anche una tecnica manipolatoria inventata dai gesuiti. Oh! interessante! Finalmente qualcosa i nuovo.... mi son detta.

La teoria ha una lunga narrazione storica che comincia citando la data del 15 agosto 1549, scelta dal padre francescano Francesco Saverio  (francescano???? ma se è uno dei fondatori della Compagnia di Gesù!), per sbarcare in Giappone, perché  ricorrenza della festa dell’Ascensione della Vergine Maria, oltre che ricorrenza della fondazione della Compagnia di Gesù.

Peccato che  l'Assunzione di Maria, a quei tempi, ancora non era stata considerata dalla Chiesa. Infatti dalla storia della Chiesa Cattolica, riguardante la dottrina dell'Assunzione, risulta chiaramente che il dogma dell'Assunzione di Maria Santissima al cielo è definito dal Papa Pio XII il 1º novembre 1950, al termine di un anno santo che concludeva un periodo, durato circa un secolo, di straordinario fervore devozionale verso la Vergine Maria.

Anche volendo affrontare l'analisi da un punto di vista della Scuola Francescana, occorre sottolineare che la devozione di San Francesco d'Assisi  non si è mai legata a una specifica data in cui festeggiare la ricorrenza dell'Assunzione!

"La forza dei morti del Giappone fu utilizzata solo come potere di conquista" afferma il documento c.r.o.m.
Ma chiediamoci: davvero tutte le schifezze (pedofilia, omofobia, predominio delle banche e delle industrie farmaceutiche, buco dell'ozono, OGM e virus creati in laboratorio, ecc) sono dovute alla diffusione del reiki?

Certamente non tutti i reikisti usano la tecnica eticamente. Alcuni tendono a cadere nella confusione che "avere un metodo per lavorare sulla propria energia" sia lo scettro del potere, e quindi si lasciano andare ad affermazioni ed atteggiamenti che plagiano le persone più deboli.

Ma questo non lo fa solo qualche reikista, vero? L'atteggiamento, l'intenzione, riguardano l'individuo, non la tecnica in sé.

Quindi la vera manipolazione è ad opera di chi mette in giro stupidaggini e agisce in malafede, in qualsiasi ambito, facendo presa su chi non ha voglia di documentarsi in modo serio e prendere in mano la sua stessa vita.


PERCHE MI PIACE REIKI E NON LA PRANOTERAPIA

Con REIKI, quando si lavora con gli altri, non  si esaurisce la propria energia, non occorre "ricaricarsi", non si passano malattie e problemi personali, non si assorbono quelli delle persone trattate.

Con REIKI, a differenza dalla pranoterapia NON BISOGNA AVERE POTERI PERSONALI. Non c'è la valutazione dell'energia personale per sapere se si può o meno "fare i terapeuti" e di che tipo!

REIKI E' PER TUTTI: chiunque voglia, può apprendere la tecnica, chiunque può lavorare su di sé e con gli altri. Già dal primo livello.


PERCHE' ESISTONO TANTI  REIKI?

Un tempo "REIKI" era il modo per indicare qualsiasi tecnica che insegnasse a gestire il lavoro personale con l'energia.
La scuola più famosa è attribuita ad Mikao Usui, giapponese, forse perché quella più organizzata. Ma, ripeto, non era l'unica.

Esistono tanti tipi di METODI reiki e tanti tipi di CORSI reiki.
I METODI esprimono tecniche finalizzate a traguardi un po' diversi tra loro. Ad esempio:

"metodo Usui",
"metodo Komyo",
"metodo Seichem",
"metodo Vajra Tummo", ecc.

"Tecnica" significa l'insieme delle norme applicate e seguite in una attività, sia essa esclusivamente intellettuale o anche manuale.

I CORSI si differenziano tra loro per le scelte dell'insegnante, che mette/toglie/personalizza i contenuti, in base al suo effettivo percorso evolutivo, proponendo programmi con più o meno meditazioni, più o meno storia del reiki, più o meno pratica reiki, più o meno regole e attaccamento alle tradizioni, più o meno regole, ecc

Questo signifiica che, nella realtà attuale, il "metodo Usui", il "metodo Karuna", il "metodo Seikem" ecc, sono insegnati in modi molto diversi, nei corsi sul mercato.


Non si può dire che un metodo sia meglio dell'altro. Funzionano tutti, se si mettono in pratica!
Non si può nemmeno dire che un corso sia meglio di un altro: non è nello spirito del reiki criticare negativamente, perché c'è consapevolezza che ognuno sceglie ciò di cui ha bisogno in quel momento.

I Reiki, come ogni tecnica antica, hanno subito molte trasformazioni ed adattamenti che li hanno resi più comprensibili, a volte più appetibili e "facili" e, sicuramente, più commerciali: ma al di là del problema "denaro" (che ogni tanto qualche master novello - bisognoso molto di attirare l'attenzione e ancora  squilibrato nel suo rapporto con l'energia "materiale" che il denaro rappresenta - crede di risolvere,  offrendo corsi gratuiti), ci si deve avvicinare a questa disciplina con curiosità e voglia di sperimentare, consapevoli che acquisire volontariamente una tecnica per lavorare su di sé è una RESPONSABILITA' PERSONALE, perché toglie l'alibi di non saper come dedicare tempo a se stessi!


SCEGLIERE L'INSEGNANTE E IL SUO MODO DI PORTARE REIKI

Scegliere un insegnante di reiki (questo è in italiano il significato della parola "master") che conduca alla comprensione e uso del  metodo (il metodo che più vi attira), richiede di lasciarsi andare all'intuito (non all'istinto), prima che alla ragione:

i costi, la durata, i contenuti, le finalità, e non di meno il carattere dell'insegnante, certamente fanno la differenza, attirando o respingendo gli interessati, in modo assolutamente indefinibile e individuale.
Non sottovalutate il momento della scelta dell'insegnante: l'imprinting energetico che ricevete durante il corso, in qualche modo "condizionerà" il vostro modo di relazionarvi con l'energia stessa.

Non l'armonizzazione in sé (spiego sotto cosa sia), quanto tutto ciò che la circonda, precede e segue, comprese le parole, dietro cui possono esservi intenti puri o meno puri (ridicole cadute nel sesso, manipolazioni consapevoli o, più semplicemente, un livello evolutivo ancora legato a soddisfare la personalità, anziché ascoltare la parte più saggia, l'Anima).
Siete persone che hanno bisogno di regole rigide? State forse cercando una religione alternativa? Preferite l'innovazione? Bramate la bacchetta magica che lavori al posto vostro? Preferite chi risparmia spiegazioni perchè non avete tempo da perdere? Volete tutto al minor prezzo? Vi piace sentirvi dire quello che vi aspettate? Siete disposti ad qualsiasi costo, perché pensate che "quel" reiki sia la vostra strada?
Fatevele, queste domande, e rispondetevi con coscienza, mentre scegliete!


L'ARMONIZZAZIONE

"Armonizzazione", o "attivazione", è il termine con cui si indica il momento in cui l'insegnante di reiki impartisce un livello.

E' una procedura fatta di gesti dell'insegnante, e di simboli, in cui voi siete seduti e vi è chiesto di sintonizzarvi sulla vostra intenzione: per esempio, nel primo livello, è quella di acquisire la tecnica per lavorare responsabilmente con la propria energia.

In sostanza l'armonizzazione è un momento meditativo, una visualizzazione consapevole, in cui si accetta di prendersi cura di sé in modo attivo (da cui "attivazione").

Non si "aprono" cakra! Durante l'armonizzazione si percepisce - ognuno a modo suo - la corrente pranica (che c'era già prima, o sareste morti), finalmente si comincia a rendersi conto che esiste! La fissazione dei simboli sulle mani (lo schiaffone che si riceve su entrambe le mani), infine, è una sorta di richiamo all'uso delle stesse, con la finalità di utilizzare qesti "strumenti", che abbiamo sempre con noi (senza bisogno di altre attrezzature), per scopi benefici, innocui.

Tengo a precisare che la "cerimonia dell'armonizzazione", non passa "poteri", non fa evolvere magicamente, non cancella nessun karma, non rende "Xmen", e tantomeno gli insegnanti sono dei in Terra. C'è chi la chiama "iniziazione", forse senza alcuna intenzione di valore esoterico, perché probabilmente non sa cosa voglia dire "Iniziazione".
E c'è chi invece fa credere che sia un rito per ottenere una "elevazione spirituale", un avanzamento nel percorso evolutivo.

Personalmente ho i brividi per tale messaggio, che ritengo una grave manipolazione della fiducia delle persone.

Per fare reiki non occorrono poteri personali né mantelli o aureole.
Non si deve appartenere ad alcun "ordine", "setta", "religione". E' bene chiarire che reiki non è un culto religioso.

Né è una pratica medica: pertanto evitate di infervorarvi con chi promette cure miracolose, con chi azzarda diagnosi e rilascia prescrizioni, con chi mette in mezzo santini, simboli cattolici ed immagini d'effetto. Reiki NON è questo: non è impapocchiare la tecnica con forme pensiero personali e tendenze alla moda. Reiki non sostituisce le cure classiche, né apre scorciatoie, se non ci si impegna per lavorare sulla propria personalità.


Non richiede devozione all'insegnante, né l'insegnante deve agire tramite strane procedure che implicano il sesso o il ricatto. Svegliatevi!!!
Reiki è una tecnica che non impone, non intimidisce, non crea sette, non manipola: chi lo propone in tal modo è una persona che con reiki non ha nulla a che fare, che non ne ha compreso gli intenti, o che ha bisogno di rivedere alcuni aspetti delle miserie intime che nutre.

La bella notizia è che reiki, nonostante i detrattori, è sempre più presente all'interno degli ospedali, anche italiani: questo significa che è riconosciuto come utile, in quanto tecnica non invasiva, semplice, pulita, di aiuto a chi non sta bene.
Infatti sostiene il livello energetico della persona, e ne migliora la qualità, e ciò contribuisce al miglioramento psicofisico.

 


DAL REIKI SHIKI RYOHO & TEATE AL REIKI MODERNO

USUI REIKI

Il maestro più conosciuto, che ha dato un ordine di procedura, ed ha reso famoso il reiki, è Mikao Usui, monaco buddista, fondatore del metodo Shiki Ryoho e Teate (quest'ultima parte - per tanti anni esclusa dagli insegnamenti occidentali - è stata riportata a noi da Chris Marsh e Andy Bowling, e costituisce gli insegnamenti Spirituali di Usui).

SCARICA L'ARTICOLO DI ISH, pubblicato nel 2006


Da quando cominciai con reiki (1994) ad oggi, è passato tanto tempo. Ho incontrato  metodi e insegnanti.
Alcune cose mi sono piaciute, altre proprio no. Alcune le ho superate, alcune le ho trasformate. Perché io per prima sono un po' cambiata.

Ad un certo punto del mio cammino ho senito la necessità di modificare i corsi che portavo. E in seguito ho anche sentito il bisogno di prendere le distanze da un certo metodo, che mi costringeva in un approccio che non mi apparteneva più. Sentivo il bisogno di togliere fronzoli poco in sintonia con il concetto di "energia di aiuto" e la consapevolezza del suo utilizzo.

Per questo, quando porto reiki, chiamo il metodo "Reiki Moderno".

Dalla diffusione del metodo (in Giappone prima, nelle Hawai ed in Occidente dopo), ad oggi, molti studenti divenuti insegnanti (cosiddetti "master"), hanno apportato modifiche nella cerimonia di armonizzazione, nella pratica, nei simboli, creando dei veri e propri "nuovi metodi reiki". Sono stati cambiamenti suggeriti da visioni spirituali ed esperienze pratiche. Oggi esistono circa 800 metodi differenti, forse anche di più!
L'ho fatto anche io.


Ho voluto rendere il metodo "il più semplice possibile", perché chi si avvicina a reiki ha bisogno di semplicità: per capire, per sperimentare, per decidere se fa parte della sua strada o no. E per imparare velocemente, così da applicarlo, invece di rimandare "perché non si ricorda come fare".

La  spiritualità che possiamo intravedere nel reiki è legata al fatto che in esso è sottolineata una realtà che va al di là della materia tangibile, ovvero l'energia.
Ma non essendo una religione, reiki non crea un contatto privilegiato con Dio, non dona poteri soprannaturali. E non rende migliori, se non si ha volontà di essere migliori.

In compenso può accompagnare nel cammino meditativo e spirituale, perché sostiene psicofisicamente, quando si ha il coraggio di guardare in faccia le proprie limitazioni ed elaborarle.

Così il reiki che insegno oggi, trova le sue radici nel metodo Reiki di Usui (Shiki Ryoho e Teate), di cui utilizzo i quattro simboli e ad esso ho aggiunto - nella sua integrità - il reiki Tibetano Vajra gTummo, dedito allo sviluppo della Volontà personale.

Pertanto il reiki che insegno  è come il re, nudo!
Privo di fronzoli, forse poco misterioso e troppo semplice, per alcuni. Ma perché dire cose non vere?
 




REIKI
CON NOI

REIKI


I corsi di Reiki sono tenuti da Ish Gisella Cannarsa, organizzati da "DHARMA società cooperativa" (che si occupa di formazione professionale), e sono riconosciuti da "AIODIBIN - Associazione Italiana Operatori Discipline Bio Naturali".
Pertanto gli insegnanti che si formano con la sua scuola rispettano un codice deontologico e fanno parte di una rete operativa che diffonde il metodo coerentemente.

PER ACCORDARSI PER UN LIVELLO REIKI MODERNO O TIBETANO, SCRIVERE A info(chiocciola)comunicazionecristallina.org

Ricordiamo che occorre:
- inviare via email i propri dati (nome, cognome, indirizzo, cap, cittò, codice fiscale) per la fatturazione e l'appuntamento
- versare acconto del 50% della quota in caso di appuntamento di persona. Senza acconto versato non si considera l'appuntamento.
In caso di armonizzazione a distanza la quota va versata tutta e in anticipo
In caso di mancata partecipazione, da parte del richiedente, non si restituisce quanto versato.


REIKI MODERNO

Primo livello:

in gruppo una giornata (o due mezze giornate); singole persone mezza giornata
- 70 euro più IVA a persona
(85 euro, inclusa iva al 22%)

- chi abbia già conseguito il primo livello in altra scuola e voglia riceverlo anche con la nostra: 70 euro più IVA

Si riceve una Armonizzazione/attivazione e il primo simbolo (CHR, su entrambe le mani), che si impara a tracciare ed applicare.
Si acquisiscono i passi dell'autotrattamento, del kenyoku ho (stimolo e puliiza, per iniziare o terminare la giornata) e di come trattare una persona (trattamento normale, veloce, in ospedale, ecc)

Si riceve attestazione di primo livello e si può operare su di sé e con le persone, gli animali, le piante, gli oggetti, ecc

Secondo Livello:

in gruppo una giornata (o due mezze giornate); singole persone tre ore.
- 70 euro più IVA per chi abbia già conseguito il primo livello con Ish.
- 90 euro più IVA per chi ha il primo livello di un'altra scuola (necessario presentare l'attestato)

- chi abbia già conseguito il secondo livello in altra scuola e voglia riceverlo anche con la nostra: 90 euro più IVA
(necessario presentare gli attestati precedenti)

Si ricevono due Armonizzazioni/attivazioni, differenti tra loro: quella di secondo livello, e il Reiju Shoden; inoltre si ricevono il secondo e terzo simbolo (SHK e HSZSN, su entrambe le mani),  si impara a tracciarli e sono poposti molti tipi di applicazione.
Si riceve attestazione, si lavora anche a distanza, cioè su situazioni e persone che non si possono toccare o dove ci sia la necessità di avere le mani libere.

Terzo livello (senza Master): in gruppo una giornata, singole persone tre ore.

- 70 euro più IVA per chi abbia già conseguito il secondo livello con Ish.

- 110 euro più IVA per chi ha conseguito il secondo livello in altra scuola
voglia riceverlo anche con la nostra
(necessario presentare l'attestato di primo livello)
- 110 euro più IVA per chi ha conseguito il terzo livello senza master in altra scuola e voglia riceverlo anche con la nostra
(necessario presentare gli attestati di primo e secondo livello)

Si ricevono due Armonizzazioni/attivazioni, differenti tra loro: quella di terzo livello e il Reiju Chuden; inoltre si riceve il quarto simbolo (DKM, su entrambe le mani),  si impara a tracciarlo nelle due versioni (tradizionale e moderna), si acquisiscono i kotodama.

Si riceve attestazione, si può operare con persone, animali, piante, oggetti, situazioni del passato e del presente, semplificare le pratiche operative acquisite precedentemente.



Le armonizzazioni di primo, secondo e terzo livello senza master,  possono essere ricevute a distanza, su appuntamento concordato. Stesso contributo dei corsi di persona.

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Quarto livello:  Insegnante di Reiki Moderno

Tre intense giornate per la formazione insegnanti.

Con questo livello, ben diverso dai precedenti livelli,  si ricevono:

-i Reiju Okuden e Shimpiden
- la ripetizione delle armonizzazioni di I, II e III livello
-un simbolo ulteriore, di utlità per l'insegnante, nelle armonizzazioni
-esercizi di risveglio dei punti sensibili e di valutazione energetica;
-la spiegazione e prova, passo passo, delle cerimonie di armonizzazione di persona e a distanza

- una parte formativa in diritto e deontologia

Il costo di questo livello è di:
- 1025,00 euro più IVA per gli studenti che hanno frequentato la  scuola di Ish Gisella Cannarsa
- 1315,00 euro più IVA per chi abbia conseguito i livelli in altre scuole. La differenza di costo è data dalla necessità di adeguamento degli insegnamenti e la fornitura aggiuntiva di materiale.

Inoltre, per l'acquisizione del master, vanno aggiunti 60 euro di tessera associativa ad AIODIBIN, se non si è già soci della stessa o se la tessera è scaduta.

Il pagamento della quota per il master  può essere rateizzato (esclusa la tessera AIODIBIN che va pagata interamente subito), ma l'insegnamento non è dato fino a che non sia stato saldato l'importo.


ATTENZIONE: l'IVA applicata è quella in vigore nello stato italiano al momento del rilascio della fattura.



 

 

REIKI TIBETANO VAJRA  gTUMMO 


CHI ABBIA GIA'  CONSEGUITO IL SECONDO LIVELLO REIKI (di qualsiasi metodo, purché utilizzi il simbolo HSZSN) può accedere a questo reiki di origine tibetana.

Questo reiki è strettamente correlato alla pratica di  liberazione da pensieri, paure, intenzioni, azioni, generati da quel bagaglio di informazioni energetiche che costituiscono la personalità.

Vajra gTummo (se vuoi leggerlo correttamente pronuncia "vagira tummo"), si fonda sulla concezione tibetana dell'energia e del suo utilizzo, secondo i principi antichi del passaggio dell'energia cosmica all'Uomo che ha intrapreso consapevolmente un viaggio spirituale.
Vajra è un termine sanscrito che significa "folgore" ed anche "diamante".
Il simbolismo ci insegna che per espletare le sue priorità (la trasformazione nella perfezione diamantina), l'uomo non può soffermarsi alle sole migliori intenzioni (spesso solo verbali).
Il successo dipende dalla sua volontà di non identificarsi in quelli che chiama "problemi", e dalla capacità di insistere per trasformare in fuoco elettrico qurlla energia primordiale, chiamata potenza sessuale, che può essere indirizzata utilmente.
Pertanto il primo grado (Vajra) impone un grande lavoro sulle paure, sui desideri della personalità e sulla preparazione del canale (Ponte Arcobaleno) entro cui scorrerà naturalmente (e non per stimolo forzato, quindi anzitempo), la Grande Energia: il fuoco fisico può trasformarsi in fuoco dell'intelletto.

Rispetto ad altre versioni di reiki tibetano (e non solo), questo metodo non vuole innescare alcun tipo di "effetto speciale", non promette risvegli improbabili (o pericolosi) di Kundalini. Vuole rendere la persona cosciente del suo fardello e desiderosa di alleggerirsene, abbandonando così alcune zavorre dell'ego inferiore, per prepararsi ad accogliere la voce dell'Anima.

gTummo è il termine tibetano con cui si indica il Fuoco Interiore, proprio di ogni individuo. E' una fiamma sopita, un fuoco Sacro da alimentare e proteggere.

Nel secondo grado (gTummo) il lavoro è mirato alle intenzioni.
Una volta riconosciuto l'accentrarsi dell'attaccamento su questa o quella funzione (dei cakra corrispondenti), e individuate le influenze subite (aumenta il senso critico, la discriminazione cosciente), si può intervenire per "potenziare o ridurre" l'intenzione sentita. Si trasforma così il mero desiderio, ci si sposta sun ben più opportuni atti di Volontà.

Il reiki Vajra gTummo, rispetto ad altri reiki, che spostano l'attenzione sui malesseri altrui, ha la caratteristica  di accompagnare l'allievo nel SUO percorso evolutivo, educandolo alla pazienza e all'importanza di voler bene a se stessi, per primi, così da essere di aiuto al prossimo.


PRIMO GRADO: VAJRA - Una giornata
110 euro più IVA

SECONDO GRADO: gTUMMO - Una giornata
110 euro più IVA

Per l'accesso al secondo grado è obbligatoria la frequenza al primo presso questa scuola.

Le attivazioni a distanza (previo appuntamento e con un grao alla volta), hanno un costo di 130 euro più IVA sia per il primo sia per il secondo grado.

TRA LA PRIMA E L SECONDA ATTIVAZIONE DEVONO PASSARE ALMENO DUE MESI: è il tempo minimo necessario per mettere a frutto gli esercizi di purificazione personale e cominciare a rinforzare i canali in cui scorre l'energia e costituire il "ponte", preparandosi al passaggio successivo.

Ad ogni grado sono rilasciate attestazione e dispensa.


TERZO GRADO: il Master di Vajra Tummo  può essere conseguito DOPO il Master di Reiki Moderno (Shiki Ryoho/Teate) e DOPO un anno dal secondo grado (gTummo).

Il terzo grado comprende le modalità di armonizzazione per il primo, secondo e terzo grado, nonché alla pratica di "iniziazione del cristallo".

Il costo è di 900 euro più IVA, a cui aggiungere 60 euro di tessera associativa ad AIODIBIN, se non si è già soci della stessa o se la tessera è scaduta.

Il pagamento della quota per il master può essere rateizzato (esclusa la tessera AIODIBIN che va pagata interamente subito), ma l'insegnamento non è dato fino a che non sia stato saldato l'importo.



INIZIAZIONE DEL CRISTALLO
-->(scarica presentazione)<--
Questo è un particolare approccio energetico, che deriva dall'aspetto più spirituale della pratica del Vajra gTummo reiki.

Pur chiamandosi "iniziazione", non vuole avere nulla di mistico, misterioso, esoterico.
Può essere ricevuta da chiunque, senza aver conseguito altri tipi di reiki. Non dà operatività sugli altri, è dedicata al miglioramento (innalzamento) delle frequenze personali, per intervenire sia su situazioni di cui si è testimoni (in famiglia, al lavoro, per strada...), sia su situazioni personali (stati d'animo, pensieri, voci interiori, dipendenze, scelte, abitudini). Quindi non è fatta per chi colleziona  attestati per far soldi veloci.

L'armonizzazione può essere ricevuta di persona o a distanza, e l'impegno è minimo: una mezz'ora in tutto.

L'iniziazione del Cristallo, per i soci AIODIBIN, è data in cambio di una offerta spontanea (suggeriamo un'offerta minima di 10 euro), da versare all'associazione stessa a mezzo bonifico, con specificato "donazione".

Per chi non sia socio, il costo è di 50 euro, da versare a DHARMA.

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Reiki
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I NOSTRI MASTER


Per conoscere i nostri Master, che accettano il nostro codice deontologico e regolarmente si aggiornano con noi, scriveteci:

info@aiodibin.org -
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