REI e KI
che indicano l'energia totale dell'universo e l'energia individuale di ogni uomo.
Con la parola "reiki", in generale, si considerano le tecniche con cui si gestisce l'energia personale (ki) attingendo da quella di cui è fatto l'Universo.
La prima differenza dalla pranoterapia, quindi, è proprio questa: quando si lavora con gli altri, NON SI METTE IN GIOCO LA PROPRIA ENERGIA, quindi non ci si esaurisce, non occorre purificarsi, non si passano malattie e problemi personali, non si assorbono quelli delle persone trattate.
La seconda differenza dalla pranoterapia è che NON BISOGNA AVERE POTERI PERSONALI, per lavorare con il reiki. Non c'è una misurazione di energia, non c'è valutazione se si può o meno "fare i terapeuti".
Perché REIKI E' PER TUTTI
Cioè chiunque può apprendere la tecnica, chiunque può lavorare su di sé e con gli altri. Già dal primo livello.
Esistono tanti tipi di corsi di reiki.
Non si può dire che uno sia meglio dell'altro, che questo è da preferire a quello, che un metodo è giusto e gli altri sbagliati. Perché funzionano tutti, e non è nello spirito del reiki criticare negativamente.
Reiki, come ogni tecnica antica, ha subito trasformazioni, adattamenti che lo hanno reso più comprensibile, a volte più appetibile, qualche volta un po' meno.

Il maestro più conosciuto, che ha dato un ordine di procedura, ed ha reso famoso il reiki, è Mikao Usui, monaco buddista, fondatore del metodo Shiki Ryoho e Teate (quest'ultima parte - per tanti anni esclusa dagli insegnamenti occidentali - è stata riportata a noi da Chris Marsh e Andy Bowling, e costituisce gli insegnamenti Spirituali di Usui).
Dalla diffusione del metodo (in Giappone prima, nelle Hawai ed in Occidente dopo), ad oggi, molti studenti divenuti insegnanti (ovvero "master"), hanno apportato modifiche nella cerimonia di armonizzazione, nella pratica, nei simboli, creando dei veri e propri "nuovi metodi reiki". Sono stati cambiamenti suggeriti da visioni spirituali ed esperienze pratiche. Oggi esistono circa 800 metodi differenti!
Scegliere un master di reiki, che ci inizi al metodo, quindi, richiede di lasciarsi andare all'intuito, piuttosto che alla ragione: i costi, la durata, i contenuti, le finalità, e non di meno il carattere dell'insegnante, certamente fanno la differenza, attirando o respingendo gli interessati, in modo assolutamente indefinibile e personale.
Non sottovalutate il momento della scelta dell'insegnante: l'inprinting energetico che ricevete con l'attivazione, come vi verranno passate le informazioni, "condizionerà" il vostro modo di relazionarvi con l'energia stessa.
E' bene quindi ricordare che reiki non è un culto religioso e non è una pratica medica: pertanto evitate chi promette guarigioni miracolose, azzarda diagnosi e rilascia prescrizioni. Reiki non sostituisce le cure classiche. Né impone, ricatta intimidisce...
Reiki sostiene il livello energetico della persona, e ne migliora la qualità, ed è a ciò che si attribuisce l'eventuale miglioramento psicofisico.
REIKI CON NOI

I corsi di Ish Gisella Cannarsa sono riconosciuti dall'Associazione Italiana Operatori Discipline Bio Naturali.
Pertanto i master che si formano con la sua scuola rispettano un codice deontologico e fanno parte di una rete operativa che diffonde il metodo coerentemente.
Il percorso riguarda la reintegrazione del metodo semplificato (diffuso dalla Takata), e che definiamo Shiki Ryoho, con la parte origianaria del Teate.
COSA SIGNIFICA? QUANTO DURA?
Il percorso consta di tre livelli, dove Shiki Ryoho e Teate, sono integrati come segue:
Primo Livello - Una giornata
Si riceve l'attivazione per poter attingere a "rei" e accrescere "ki". Si imparano esercizi energetici e i passi di autotrattamento, trattamento veloce, trattamento completo.
Si riceve attestazione di primo livello e si può operare su di se e con le persone, gli animali, le piante, gli oggetti.
Secondo Livello Shiki Ryoho e primo Teate - Una giornata
Si riceve l'attivazione ai simboli dello Shiki Ryoho e il Reju di Shoden per il Teate. Si acquisiscono nuove tecniche di esercizio personale e i passi per il trattamento a distanza e delle situazioni.
Si riceve attestazione Shiki Ryoho e Teate e si può operare su di sè e con le persone, gli animali, le piante, gli oggetti, il concetto di tempo, il karma, le situazioni passate, presenti e future.
Terzo livello - il Master - Tre intense giornate
Con questo livello, il più complesso ed impegnativo, si ricevono:
il Reju di Okuden e Shinpiden per il Teate;
il quarto simbolo e
il terzo livello per Shiki Ryoho;
si acquisiscono nuovi esercizi di risveglio dei punti sensibili e di valutazione energetica;
si imparano i passi delle cerimonie di attivazione e reju.
A ciò si aggiunge una parte formativa in diritto e deontologia, che riguarda il comportamento fiscale, legale e comportamentale.
E' rilasciata attestazione di Master in Shiki Ryoho e Teate, riconosciuta da AIODIBIN.
Per informazioni più dettagliate sul programma dei tre livelli, scrivete a info@comunicazionecristallina.org
HO FATTO IL PRIMO LIVELLO. DEVO CONTINUARE PER FORZA? POSSO ACCEDERE SUBITO AL SECONDO?
Per utilizzare la tecnica reiki occorre accedere al PRIMO LIVELLO.
Poi ci si può fermare e non proseguire! La tecnica, al primo livello, può bastare per tutta la vita.
Molte persone, prima di accedere al secondo livello, fanno passare molti anni, mentre altri vorrebbero continuare subito: ognuno di noi ha i suoi tempi, una sensibilità da affinare in maniera diversa e differenti esigenze di percezione e di sperimentazione. Pertanto non esistono regole, a parte una:
REIKI VA USATO!!
E' un peccato non includere nella vita quotidiana una tecnica così semplice, che non richiede di attrezzature, di spazi particolari, di lunghi momenti dedicati.
Con reiki si comincia da subito ad agire, e i benefici si sentono.
Su voi stessi, sui bambini, sulle persone anziane, sugli animali di casa, persino sulle piante... Basta iniziare e continuare.
HO PRESO IL PRIMO LIVELLO CON UN ALTRO MASTER E ALTRO METODO? E se volessi il secondo livello con voi?
Sei il benvenuto! Noi crediamo che reiki abbia una unica provenienza, pertanto non poniamo veti di metodo e lignaggio, nello spirito della diffusione di una pratica semplice, di utilità per tutti.