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LA PIETRA DI LUCE
 
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« Nel mondo nulla di grande è stato fatto senza passione. »
--------------_________________--Friedrich Hegel

Comunicazione Cristallina è stata voluta da me, Ish, nel 2003, dopo anni di insegnamento e consulenza nel campo vibrazionale, per divulgare la Cristalloterapia, restituendole la dignità e il valore che merita, recuperando le attribuzioni tradizionali (condivise da molte Tradizioni, nel mondo), considerando le affermazioni di Santa Ildegarda di Bingen (accettate quindi dalla chiesa cattolica) e valutando nuove opportunità, alla luce delle rivelazioni scientifiche della meccanica quantistica sulle interazioni energetiche.

Ovunque, su Internet, sui libri, sulle riviste, si leggono notizie scorrette su questa disciplina, sulla classificazione dei cristalli, sulla loro manutenzione. Parole che incoraggiano lo scetticismo, se non il disprezzo, di persone testimoni di un effettivo papocchio culturale. Questo deturpamento ci dispiace e vogliamo che l'approccio alla materia perda - prima di tutto - la tendenza ad essere usata come un'aspirina, cioè travestendola da medicina allopatica, perpetrando un atteggiamento obsoleto e inappropriato alla disciplina stessa.

Pertanto in questa Scuola - per esempio - si evita di mettere in salamoia i cristalli, di confondere una pietra di luna con una selenite; si sa che un'onice nera è pur sempre un'agata, e che un berillo azzurro e una acquamarina, in fin dei conti, sono la stessa cosa, con buona pace di cristalli e mineralogisti, con cui abbiamo ottimi rapporti e interessi comuni. Inoltre non insegnamo a "curare" nessuno, perché la cristalloterapia NON CURA e i nostri Operatori non hanno alcuna intenzione di sostituirsi ai medici.
Anzi, a dir la verità, noi crediamo che nessuno curi nessuno: ogni Uomo è più o meno disponibile a Guarirsi, là dove abbia un disequilibrio energetico, e questo è un concetto che implica la responsabilità di se stessi, a prescindere dalla potenza di un farmaco, dall'abilità di un chirurgo. D'altra parte... esiste il singolo, non gli omologhi...

Certamente il riferimento alla "terapia", insito nel nome "cristalloterapia", è motivo di malinteso ed abuso, per alcuni, ma è difficile sostituire questo retaggio linguistico con un vocabolo tanto armonico quanto inequivocabile. Risolveremmo qualcosa con "Cristallologia", per esempio? Non credo, e forse la allontaneremmo ancora di più da noi, ed ecco perché è meglio continuare a chiamarla "cristalloterapia", appunto, ma non "medicina alternativa": casomai "disciplina di complemento".

La Cristalloterapia in cui crediamo, con i miei collaboratori, quindi, si pone come mezzo di piacere e di svago, per alcuni, di stimolo per altri, di relax per molti. L'approccio che proponiamo è guidato dal rispetto delle caratteristiche chimico fisiche dei minerali, e pone attenzione alle teorie sulla risonanza e i suoi effetti.

Non ci interessa che la Cristalloterapia venga riconosciuta ed assimilata tra le pratiche sanitarie, perché vogliamo che i cristalli rimangano patrimonio collettivo ed occasione libera, individuale, di armonia: nei nostri corsi ci rivolgiamo alla percezione dello stato emozionale, degli stati d'animo delle persone, e ci occupiamo dell'aspetto energetico dell'Essere Umano.
Nessun sintomo, nessuna confessione, nessun monopolio. Ci occupiamo di noi stessi.

L'intento di Comunicazione Cristallina non è "convincere" chi non crede nell'influenza cristallina, ma dare spazio a chi sia già convinto, correggendo eventuali interpretazioni ed abitudini dettate da luoghi comuni e superstizioni, liberando la Cristalloterapia dalle brutture del vecchio paradigma.
L'Operatore in Cristalloterapia è - secondo la nostra visione e preparazione - una figura che vive con naturalezza, e insegna a percepire e sfruttare le vibrazioni cristalline, senza cadere in performance occulto-esoteriche e diagnosi karmiche di dubbio gusto, dal momento che crediamo veramente che tutto sia energia e che tutti creiamo, con il pensiero, la nostra realtà.
Abbiamo un codice deontologico, affinché il rapporto con i clienti sia sostenuto da un'etica comune, nel rispetto della sensibilità delle persone e della professionalità.

Da anni la scuola è punto di incontro e mediazione tra l'insensato fanatismo newage e il rigido pragmatismo della scienza di vecchio stampo. Sono molto soddisfatta del dialogo in atto con alcuni, basato sulla volontà e disponibilità comuni ad ascoltare, a provare, a riflettere, a modificare o correggere ed attualizzare pensiero e azione. Credo profondamente nella necessità di una corretta informazione, purtroppo spesso mediata da paure soggettive, piuttosto che oggettive, ed interessi definiti, che alimentano i pregiudizi: Comunicazione Cristallina continua a fare, in Italia, la sua parte, comunque, e voi con noi.

Grazie, Ish.