RODONITE
Da non confondere con la rodocrosite o la rodolite, è un silicato di calcio e manganese. Di colore rosa, rosa rossastro,
può avere zone annerite, dovute ad alterazione per produzione di ossido di manganese. La sua struttura cristallina è triclina.
La Rodocrosite aiuta a riconoscere che spesso alla base dei conflitti vi è mancanza di amore verso se stessi
invece del comportamento sbagliato da parte degli altri. Ci aiuta ad identificarci maggiormente con gli altri e a dare
più importanza
all'amicizia. Consente di risanare le antiche ferite, di perdonare torti subiti e liberare l'animo dal dolore e dalla rabbia.
Ish parla della RODONITE:
La rodonite è pietra che trova applicazione sul basso ventre e sul cuore. Quando contiene inserzioni nere è adatta anche
alla zona dei genitali esterni. Il raggio rosa/rosso che emana richiama alla rigenerazione queste aree che, se compromesse
da squilibri di qualsisasi tipo (solo emozionale o già con somatizzazioni in atto), possono riaccordarsi ad una frequenza di
benessere.
E' una pietra che aiuta a portare amore nelle situazioni anche più conflittuali, legate al concetto di esistenza, che ogni
individuo vive a modo suo (a volte con più materialismo, a volte con esasperata fuga nella spiritualità).
Lavora molto bene con pietre rosa di raggio ad altra frequenza, come calcite rosa varietà spato, e kunzite. Insieme facilitano
l'integrazione delle frequenze nel sistema energetico e fisico della persona.
Ho notato che la rodonite attrae spesso persone che assumono melatonina, in quelle che hanno (o hanno avuto) problemi tiroidei,
e in individui con anemia da carenza di ferro. Presumo che l'attrazione fatale sia dovuta proprio al manganese contenuto, che
vibra fortemente col suo richiamo, inudibile al nostro orecchio, ma ben recepito dalla saggezza del nostro sistema energetico.
Questa pietra, ancora nella sua varietà con inserti neri, è adatta a chi abbia subito un lutto e non riesca a "chiudere il
capitolo" (vuoi per senso di colpa, vuoi per paura del giudizio altrui o fissazione religiosa, vuoi per incapacità a considerare
la propria capacità di andare avanti comunque).
Ish Gisella Cannarsa